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Chemioterapia: effetti collaterali del FEC

Cos’è il FEC?

Il FEC 100 è un protocollo di chemioterapia molto utilizzato e rappresenta la combinazione di agenti chemioterapici il cui modo di somministrazione può variare in base alle strutture. Si parla di FEC 100 quando le dosi sono maggiori rispetto al FEC 50 per esempio. Il FEC 100 è generalmente prescritto per 3 cicli seguiti da altri 3 cicli di Docetaxel. Il FEC 100 provoca degli effetti collaterali frequenti ma non sistematici.

Come alleviare gli effetti indesiderati del FEC 100 ?

  • Nausea e vomito: generalmente le prime 72 ore successive alla chemio sono le più difficili. Le medicine antiemetiche somministrate il giorno della chemio e poi successivamente prescritte sono tuttavia per la maggior parte efficaci. Potrete ugualmente munirvi di braccialetti antinausea. Mangiate spesso ma in piccole quantità (non limitatevi ai tre pasti al giorno) così da non restare con lo stomaco vuoto. Sono da preferire i piatti freddi e non grassi. Anche il consumo di bevande gassate può permetterne la diminuzione. Bevete ugualmente almeno 1,5 l di liquidi al giorno (acqua, tè, tisane).
  • Colorazione delle urine: la vostra chemio comprende un prodotto che rischia di colorare le vostre urine nelle 72 ore successive al trattamento. Niente panico, bevete molto durante la giornata.
  • Diminuzione dei globuli bianchi: servono a difendere il vostro sistema immunitario, questo calo a volte può portare alla febbre. In questo caso parlatene con un medico.
  • Diminuzione dei globuli rossi: servono a trasportare l’ossigeno ai tessuti. Questo calo può comportare vari sintomi : affanno, affaticamento e ronzio alle orecchie.
  • Diminuzione delle piastrine: servono a ridurre i sanguinamenti, il loro calo provocherà quindi dei sanguinamenti più frequenti (non per questo allarmanti). Utilizzate uno spazzolino con setole morbide per evitare il sanguinamento delle gengive.
  • Alopecia (perdita di peli e capelli): questa caduta importante avviene generalmente quindici giorni dopo l’inizio del trattamento. I segni della caduta sono generalmente dei piccoli solletichii o degli sfoghi sul cranio. Se volete indossare una parrucca è consigliato comprarla prima di perdere i capelli così da avvicinarsi il più possibile al vostro taglio attuale. Fate un taglio corto o rasatevi per evitare l’angoscia procurata dall’improvvisa perdita dei capelli. Infine, utilizzate uno shampoo delicato e massaggaitevi frequentemente la testa in modo da eliminare le tossine che si accumulano nel vostro cranio.
  • Irritazione della bocca e afte: continuate con una buona igiene dentale, fate regolarmente dei gargarismi tra i pasti e limitate gli alimenti che favoriscono la comparsa di afre (noci, formaggio, pomodori, frutti acidi, spezie).
  • Stanchezza: il dolore, le medicine e la malattia sono tutti fattori che possono provocare o accentuare il vostro stato di stanchezza generale. Cercate di praticare un’attività fisica regolarmente e non esitate ad aumentare i pisolini e a riposarvi. Non esitate inolte a chiedere aiuto a coloro che vi circondano o all’assistenza domiciliare.
  • Scomparsa delle mestruazioni: La chemioterapia influisce sull’attività delle ovaie, con conseguente alterazione del ciclo mestruale. Le mestruazioni diventeranno irregolari fino a scomparire (questo non dovrà impedirvi di usare dei metodi contraccettivi). Nelle pazienti più giovani, quest’effetto è temporaneo, mentre nelle pazienti prossime alla menopausa potrebbe essere irreversibile.
  • Problemi cardiaci: uno dei prodotti presenti nel protocollo FEC 100 a lungo termine può provocare problemi cardiaci. Sentirete un affanno e una stanchezza pronunciata, parlatene col vostro oncologo. La vostra funzione cardiaca sarà comunque seguita da vicino durante tutti i trattamenti.
  • Secchezza della pelle: spesso chiamata sindrome mano-piede è caratterizzata da una secchezza importante dei palmi delle mani e delle piante dei piedi (a volte si avvertono anche dei formicolii). Idratate bene la pelle in quelle zone con creme adatte alle pelli sensibili. Esiste una moltitudine di creme adatte ad ogni tipo di pelle e quindi adatte alla vostra.

Tuttavia, anche se tutti i sintomi citati sono frequenti domandate in ogni caso consiglio al vostro medico.

Piccola aggiunta

Evitate al massimo di esporvi al sole durante e nei mesi successivi al vostro trattamento. Se lo fate, usate uno schermo di protezione solare totale 50 e proteggete il vostro corpo con indumenti anti-UV. Non esitate ugualmente a mettere un cappello, un berretto o un foulard per proteggere la vostra testa.