Problemi intestinali dovuti a chemio o radio

Problemi intestinali dovuti a chemio o radio

I disturbi intestinali possono comparire durante i trattamenti anti-cancro perché danneggiano la flora e la mucosa intestinale. Il comfort e il transito intestinale possono essere compromessi, influenzando notevolmente la qualità della vita e causando stanchezza. Non trascurate questi effetti collaterali e parlatene al più presto con il vostro medico.

Quali sono i trattamenti contro il cancro che causano disturbi intestinali e digestivi?

I disturbi intestinali e digestivi possono essere un effetto collaterale dei diversi farmaci somministrati durante la vostra chemioterapia, ma possono anche derivare dalla radioterapia.

Cosa fare quando la chemioterapia provoca diarrea?

Alcuni trattamenti anti-cancro provocano diarrea, che spesso si manifesta tra due cicli di chemioterapia. Quando gli alimenti attraversano troppo rapidamente il tratto digestivo, vitamine, minerali e acqua non hanno il tempo di essere assorbiti dall’organismo. Questo può causare carenze e anche una rapida e significativa disidratazione.

Soluzioni per alleviare la diarrea durante la chemioterapia

In primo luogo, chiedete al vostro medico se l’assunzione di Imodium (senza prescrizione in farmacia) è compatibile con i vostri trattamenti anti-cancro. Se la diarrea dura più di 48 ore o se avete la febbre, contattatelo immediatamente.

Per quanto riguarda l’alimentazione, evitate frutta fresca e verdure crude. Optate invece per verdure cotte al vapore (le carote cotte sono spesso molto raccomandate). Consumate alimenti poveri di fibre: riso, pasta, mele cotte, fette biscottate, banane ben mature, carote. Evitate alimenti che stimolano o irritano l’intestino, come latticini (ad eccezione dello yogurt magro), piatti piccanti, cibi ricchi di grassi e fibre (cereali integrali e pane integrale) e verdure che favoriscono gas intestinali (cavolo, rapa, cipolla e mais). Evitate inoltre caffè e bevande fredde.

Per quanto riguarda l’igiene, la diarrea può essere molto irritante per pelle e mucose. Dopo ogni evacuazione asciugatevi con cura ma delicatamente. Non strofinare, ma tamponare la zona. Inoltre, potete sciacquarvi con un getto d’acqua tiepida e/o usare carta igienica umidificata.

Infine, in caso di irritazione, non esitate ad applicare una crema per l’eritema da pannolino senza profumo se la pelle diventa dolorante e fragile.

Attenzione alla disidratazione

Infine, uno dei principali rischi della diarrea è la disidratazione, poiché l’organismo non ha il tempo di assorbire l’acqua presente negli alimenti o nelle bevande.

I primi sintomi della disidratazione sono:

  • sete
  • mal di testa
  • urine scure

Quindi, soprattutto se soffrite di diarrea, bevete molto! L’ideale è bere da 1,5 a 2 litri al giorno, a piccoli sorsi. Acqua, tisane (senza caffeina), acqua di riso, brodo di verdure, Gatorade,…

Chemioterapia e stitichezza: come alleviare la stitichezza causata dai trattamenti?

Se alcuni farmaci possono causare diarrea, altri farmaci contro il cancro possono provocare stitichezza. Questo può derivare da alcune chemioterapie stesse, ma anche dai farmaci che assumete contro le nausee, dai trattamenti associati alla morfina o da altri antidolorifici.

La stitichezza si caratterizza per feci dure e difficili da evacuare e per un rallentamento severo del transito intestinale. Le conseguenze della stitichezza non trattata possono essere molto fastidiose e dolorose (emorroidi, fessura anale…), ma del tutto evitabili. Non esitate a consultare rapidamente un medico, soprattutto se compaiono febbre, brividi o dolori addominali.

Alleviare la stitichezza

È possibile alleviare la stitichezza con semplici gesti quotidiani.

Per prima cosa, bevete molta acqua per favorire la digestione degli alimenti. Per quanto riguarda l’alimentazione, cercate di mangiare cibi ricchi di fibre e cereali integrali, evitando i cibi grassi.

Inoltre, cercate di muovervi il più possibile praticando attività fisica regolare o, almeno, camminando quotidianamente. Se incontrate difficoltà a evacuare, non forzate né spingete: questo aumenterebbe il rischio di emorroidi e fessure anali.

Infine, quando siete seduti sul water, alzate le gambe con un poggiapiedi per migliorare la posizione e facilitare l’evacuazione.

Se la stitichezza persiste, chiedete al vostro medico un laxante delicato. Alcuni laxanti hanno lo scopo di ammorbidire le feci, ma necessitano di una buona idratazione per essere efficaci.

La chemioterapia provoca gas o gonfiore ?

Sbilanciando o alterando la flora intestinale, la chemioterapia può provocare un aumento della produzione di gas. I sintomi di un’eccessiva produzione di gas nel tratto digestivo sono flatulenza e gonfiore addominale, talvolta doloroso.

Come alleviare i gas causati dalla chemioterapia?

Per limitare questi disturbi, è innanzitutto necessario ridurre gli alimenti lunghi e difficili da digerire. È quindi consigliabile evitare cavoli, cipolle e legumi (o verdure secche) come ceci, lenticchie e fagioli secchi.

Sebbene siano utili per favorire un buon transito intestinale, anche le quantità di verdure ricche di fibre dovranno essere ridotte. Anche gli alimenti ricchi di zucchero e fruttosio sono fortemente sconsigliati (bibite gassate, succhi di frutta). Non esitate a sostituire la frutta cruda con composte o frutta sciroppata.

Infine, per evitare l’ingestione di aria nello stomaco, le bevande gassate e le gomme da masticare dovranno essere evitate per un certo periodo.

 

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